Articolo 31/08/2026

Bancarotta preferenziale: la Cassazione ribadisce la necessità di una valutazione ex ante

Bancarotta preferenziale: la Cassazione ribadisce la necessità di una valutazione ex ante

Bancarotta preferenziale: la Cassazione ribadisce la necessità di una valutazione ex ante Con l’ordinanza **Cass. civ., Sez. I, n. 24673/2026**, depositata il 17 agosto 2026, la Suprema Corte chiarisce che il pagamento effettuato prima dell’apertura della procedura non può essere qualificato come preferenziale sulla base del solo esito successivo della crisi. Occorre verificare, **al momento del pagamento**, l’esistenza di una situazione di insolvenza attuale o prossima, il concreto pericolo per la **par condicio creditorum** e la presenza del **dolo specifico di favorire un creditore**. Particolare rilievo assume quindi, per **curatori, advisor e professionisti della crisi**, la documentazione delle ragioni economiche e finanziarie che hanno giustificato ogni pagamento selettivo, soprattutto quando inserito in una strategia di riequilibrio o salvaguardia dell’attività. Un principio operativo chiaro: **non giudicare la crisi con il senno di poi, ma ricostruire la situazione esistente quando la decisione è stata assunta.**



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