CARTELLE ESATTORIALI MAI NOTIFICATE? UNA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE CAMBIA LA PROSPETTIVA PER CHI È SOVRAINDEBITATO
CARTELLE ESATTORIALI MAI NOTIFICATE? UNA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE CAMBIA LA PROSPETTIVA PER CHI È SOVRAINDEBITATO. Non è necessario attendere l’apertura della procedura giudiziale per contestare una cartella non validamente notificata.** È questo il principio di grande rilievo operativo che emerge dalla **sentenza n. 160 del 6 ottobre 2026 della Corte costituzionale. 📌 La novità è significativa: il piccolo imprenditore sovraindebitato può impugnare direttamente ruolo e cartella già nella fase stragiudiziale avviata dinanzi all’Organismo di Composizione della Crisi (O.C.C.), senza dover prima depositare una domanda giudiziale. Non si tratta, tuttavia, di un diritto automatico: occorre dimostrare la condizione di sovraindebitamento e il concreto pregiudizio che il debito contestato arreca alla procedura da intraprendere. Perché questa decisione è così importante? Perché rafforza il ruolo dell’O.C.C. quale presidio di tutela del debitore già nella fase preparatoria e consente di affrontare tempestivamente le contestazioni relative al debito tributario, prima della costruzione della proposta. Una pronuncia destinata ad avere importanti ricadute sull'attività di **gestori della crisi, avvocati, commercialisti e professionisti del sovraindebitamento**. #Sovraindebitamento #CorteCostituzionale #OCC #CodiceDellaCrisi #Giurisprudenza