Articolo 09/07/2026

Il compenso dell'Advisor e del Professionista nelle procedure di regolazione della crisi

Il compenso dell'Advisor e del Professionista nelle procedure di regolazione della crisi

Il compenso dell'Advisor e del Professionista nelle procedure di regolazione della crisi rappresenta uno dei temi più delicati del diritto della crisi e dell'insolvenza. Con la nuova Nota di Approfondimento del 9 luglio 2026, il Comitato Scientifico di Presidium Debitores analizza le più recenti pronunce della Corte di Cassazione (ordinanze nn. 7005, 2043, 2664 e 2665/2026 e sentenza n. 2779/2026), soffermandosi su tre profili fondamentali: ✅ Prededuzione del compenso professionale e relativi limiti; ✅ Diligenza qualificata dell'advisor (avvocato e commercialista); ✅ Eccezione di inadempimento e riparto dell'onere della prova. Le decisioni della Suprema Corte delineano un orientamento sempre più rigoroso: il diritto al compenso e il riconoscimento della prededuzione richiedono il rispetto di precisi presupposti normativi e l'effettiva dimostrazione della corretta esecuzione dell'incarico professionale. Un contributo di particolare interesse per Gestori della Crisi, Advisor, Avvocati, Commercialisti, Magistrati e tutti i professionisti che operano nell'ambito della regolazione della crisi e dell'insolvenza.



Allegati:

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.