PRIVILEGIO FONDIARIO E LIQUIDAZIONE CONTROLLATA: LA QUESTIONE ARRIVA ALLA CORTE COSTITUZIONALE

PRIVILEGIO FONDIARIO E LIQUIDAZIONE CONTROLLATA: LA QUESTIONE ARRIVA ALLA CORTE COSTITUZIONALE

PRIVILEGIO FONDIARIO E LIQUIDAZIONE CONTROLLATA: LA QUESTIONE ARRIVA ALLA CORTE COSTITUZIONALE Può una banca proseguire l'esecuzione immobiliare anche dopo lapertura della liquidazione controllata? Una questione di grande rilevanza per il futuro delle procedure di sovraindebitamento. Con l'ordinanza dell8 ottobre 2026, il Tribunale di Bergamo, G.E. Dott. Attilio Burti, ha sollevato una questione di legittimità costituzionale sullapplicazione del privilegio processuale fondiario alla liquidazione controllata.Al centro del dibattito, il possibile contrasto tra linterpretazione della Cassazione n. 22914/2024, il Codice della Crisi e i principi della legge delega n. 155/2017. Un interrogativo che va oltre il singolo procedimento: fino a che punto la tutela privilegiata del creditore fondiario può incidere sulla gestione unitaria del patrimonio, sui diritti degli altri creditori e sulla sostenibilità economica della liquidazione controllata? L'ANALISI DEL COMITATO SCIENTIFICO DI PRESIDIUM DEBITORES L'Osservatorio Giurisprudenziale, nellambito de «I Quaderni del Comitato Scientifico», ha dedicato alla pronuncia la Nota di approfondimento n. 34 del 16 ottobre 2026, esaminando i profili costituzionali, gli orientamenti giurisprudenziali e le possibili ricadute operative per OCC, gestori della crisi e liquidatori.



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