Sovraindebitamento omologato e riscossione degli accessori: il filone giurisprudenziale si consolida
Sovraindebitamento omologato e riscossione degli accessori: il filone giurisprudenziale si consolida Il Comitato Scientifico di Presidium Debitores pubblica la Nota di Approfondimento n. 21 del 6 agosto 2026, dedicata alle ordinanze della Corte di Cassazione nn. 23316/2026 e 23318/2026, che rafforzano un orientamento ormai sempre più definito in materia di sovraindebitamento e riscossione dei crediti tributari. Le nuove pronunce completano il quadro interpretativo già delineato dalle precedenti ordinanze nn. 23188/2026 e 23193/2026, ribadendo un principio di particolare rilievo: ➡️ l'omologazione dell'accordo di composizione della crisi non rende illegittima la cartella di pagamento, ma impedisce che il credito venga soddisfatto al di fuori delle modalità previste dal piano omologato. La nota analizza in modo sistematico: il rapporto tra omologazione e potere impositivo dell'Amministrazione finanziaria; il trattamento di sanzioni e interessi nell'ambito dell'accordo; il ruolo del fondo di accantonamento per i debiti anteriori sopravvenuti; gli effetti delle più recenti decisioni della Suprema Corte sulla prassi degli O.C.C., dei Gestori della crisi, degli Avvocati e dei Commercialisti. Si tratta di un approfondimento operativo rivolto ai professionisti della crisi d'impresa e dell'insolvenza, con particolare attenzione alle ricadute applicative delle nuove decisioni della Corte di Cassazione.