*Procura speciale digitale in Cassazione: il PDF non basta
**Procura speciale digitale in Cassazione: il PDF non basta** Con l’ordinanza **Cass. civ., Sez. I, n. 24708/2026**, depositata il 19 agosto 2026, la Suprema Corte ribadisce un principio di particolare rilievo per il processo telematico: quando la procura speciale è sottoscritta digitalmente in formato **CAdES**, non è sufficiente depositarne una copia PDF “rimaterializzata”. Occorre conservare e depositare il **file nativo .p7m**, idoneo a rendere verificabile la firma digitale. In mancanza, la procura è considerata inesistente ai fini del giudizio di Cassazione, con conseguente improcedibilità del ricorso. Un richiamo operativo importante per avvocati e professionisti: nel processo telematico, **il formato informatico è parte integrante della validità dell’atto**.